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la fama di santità
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2016

20/11/2016 — Samperone di Certosa
Celebrazione Eucaristica in occasione dell’87° Compleanno del Servo di Dio e posa della sua immagine in parrocchia


05/11/2016 — Teatro San Luigi dell’oratorio di Binasco
Spettacolo teatrale “Hopecoming – La Strada verso casa” realizzato dai preadolescenti dell’Oratorio di Binasco, sulla figura di don Enzo e sulla Comunità Casa del Giovane.


29/10/2016 — Teatro San Luigi dell’oratorio di Binasco
Spettacolo teatrale “Hopecoming – La Strada verso casa” realizzato dai preadolescenti dell’Oratorio di Binasco, sulla figura di don Enzo e sulla Comunità Casa del Giovane.


06/05/2016 — Pavia
Festa di Primavera. Conferenza di don Chino Pezzoli e Mario Sozzi “Disagio giovanile: problema o provocazione?” con ampi riferimenti del metodo educativo e della pedagogia del Servo di Dio. Don Chino Pezzoli al termine dell’incontro ha voluto citare e commentare una frase del Servo di Dio particolarmente significativa: “Se non ami la vita non la doni, se non la doni non puoi servire, se non servi non ti liberi, liberati per amore del Vangelo e dei fratelli in difficoltà”.


24/04/2016 — Pavia - Costa de' Nobili
Pellegrinaggio sul tratto della via Francigena che da Pavia porta a Costa de’ Nobili. Il senso del cammino è una sorta di ringraziamento nei confronti di don Enzo per quello che ha donato ai giovani che ha accolto e per quei giovani che ancora oggi vivono in Comunità.


21/04/2016 — Pavia
È stata inaugurata la Mostra permanente “Dal buio alla Luce” sulla figura del fondatore della Casa del Giovane di Pavia, il Servo di Dio. Un’idea nata in concomitanza con il 45esimo Anniversario della nascita della CdG proprio in quell’angolo di viale Libertà a Pavia (Strada Privata Faccioli 2), dove don Enzo, insieme alla zia, iniziò il suo percorso di carità e amore cristiano nell’accoglienza dei più deboli ed emarginati. Locali donati dalla Curia e dalla parrocchia di San Salvatore, dove don Enzo realizzò la prima cappella del Sacro Cuore, creando quel “miracolo” umano fatto di incontri fra giovani e un sacerdote umile e generoso che aprì nel loro animo una luce di speranza e di vita. All’inaugurazione della mostra sono intervenuti, tra gli altri, don Arturo Cristani, responsabile della Casa del Giovane, e il vescovo Corrado Sanguineti.


14/04/2016 — email
Testimonianza di Franco Beretta
«Il mio ricordo di Don Enzo è quello di un ragazzino di quasi dieci anni. Vivevo in Corso Manzoni vicino al “cavalcavia” dove mio padre aveva una piccola officina meccanica. La prima immagine che trattengo di Don Enzo è proprio attraverso il rispetto e la stima che mio padre aveva per lui. Qualsiasi cosa stesse facendo in officina quando arrivava Don Enzo mio padre si fermava, ponendosi quasi sull’attenti e ascoltava per capire che aiuto fosse richiesto. Spesso per una saldatura (la rete di un letto, un canestro da basket…) o per qualche altra riparazione, la voce umile e ferma di Don Enzo andava sempre a segno, sempre… Una sera in particolare lo ricordo in officina con le maniche della tunica bucate ai gomiti. Non vorrei sembrare blasfemo, ma quei buchi a me sono sembrate delle stigmate, quelle di un missionario sulle nostre strade che metteva gli altri sempre prima di se stesso. Il secondo ricordo che ho è la figura di don Enzo che a tarda sera spesso passava sotto il cavalcavia davanti a casa, seguita dai ragazzi che raccoglieva in strada, strappandoli alla strada. Allora la parola “drogati” risuonava in modo diverso rispetto ad oggi. Il problema non era ancora accettato e la diffidenza delle persone era altissima. In effetti vedendolo con i suoi ragazzi mi sembrava un pastore che non solo guidava ma soprattutto proteggeva il suo gregge. Se mai nella vita ho avuto un contatto con la Santità questo è accaduto incontrando don Enzo Boschetti. Come molte altre persone non devo attendere responsi di processi e conferme di miracoli. Per me Don Enzo è già Santo nei fatti, nei ricordi, nel cuore.»


14/02/2016 — Costa de' Nobili
Inaugurazione ed apertura di Casa Abramo, casa natale del Servo di Dio. Gli scopi di questo progetto saranno:Realizzare un luogo di incontro con la figura di don Enzo, per i gruppi o i singoli che vogliono visitare la tomba e conoscere gli anni iniziali della sua vita;Offrire, a singoli o a piccoli gruppi, uno spazio di tranquillità e di silenzio per la preghiera, la riflessione, il dialogo, facilmente raggiungibile da Pavia;Vivere dei tempi di lavoro manuale, preghiera, condivisione e studio, nello spirito di Nazaret, che don Enzo proponeva come esperienza di crescita e di formazione umana e cristiana.


24/01/2016 — Pavia
Il Servo di Dio viene nominato nell’omelia di Mons. Corrado Sanguineti nella Cattedrale di Pavia nel giorno del suo ingresso in Diocesi. “… come tante volte ci ha ricordato il Papa emerito Benedetto, e ha il respiro e la consistenza di una storia, certamente segnata anche da ombre, debolezze e peccati, ma in cui non manca mai di splendere la luce dei nostri Santi, da San Siro e Sant’Agostino a San Riccardo, al Servo di Dio don Enzo Boschetti, e a i tanti santi ignoti, che sono tra noi, che arricchiscono la vita delle nostre comunità.”


2015

03/12/2015 — testimonianza
Testimonianza scritta completa di audio di Alberto Chiesa


02/12/2015 — Milano
In occasione del 50° Anniversario del Seminario Lombardo si è tenuta una conferenza sul Servo di Dio in quanto alunno negli anni 1960-1962


19/11/2015 — Pavia
Preghiera per la pace in occasione dell’86° compleanno del Servo di Dio con ascolto di due riflessioni tratte dal libretto Crescere Insieme del Servo di Dio che egli scrisse nel 1992 per gli incontri formativi dei giovani comunitari.


06/10/2015 — Pavia
Inaugurazione “La Bussola”, prosegue l’opera del Servo di Dio. Questa esperienza di accompagnamento e autogestione nasce da un bisogno concreto – spiega don Arturo Cristani, responsabile della Casa del Giovane –. Infatti al termine del percorso educativo, per i molti giovani ospiti della comunità arriva il momento cruciale del reinserimento. Segna un critico passaggio dalla comunità - luogo di accoglienza e crescita- all’ambiente esterno, ricco di potenzialità, ma anche difficile e insidioso da affrontare. Questo vale in particolare per i ragazzi accolti nelle Comunità Educative per minori i quali, al raggiungimento dei 18 anni, si trovano spesso a non poter essere sostenuti dalla famiglia di origine e a dover gestire in autonomia un progetto di vita». Articolo de “ La Provincia Pavese”


07/07/2015 — email
Testimonianza di Paolo Casartelli
«Cucina di Vendrogno, metà o fine anni 80: un asciugapiatti  in mano, un altro  in spalla; faticoso compito serale a fine cena dopo una giornata di campo di lavoro;  sorriso aperto con i ragazzi di turno e mani che vanno in un mucchio di stoviglie che sembra non finire mai;  e poi colloqui e confessioni, ma quasi tutti eravamo già a dormire. È questa l’immagine di don Enzo che più di tutte mi è rimasta impressa: servizio, testimonianza, annuncio, concretezza. Insomma, un amore educativo sulla scia di San Giovanni Bosco, San Filippo Neri, San Guanella e altri ancora, ognuno per il suo Tempo. Ci sarebbero tante altre cose da dire ma forse, semplicemente, il Buon Dio ce ne ha mandato un altro.»


03/04/2015 — Pavia
Parrocchia San Pietro Apostolo. Via Crucis realizzata con commenti del Servo di Dio.


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